Regione Lombardia

Mini alloggi protetti per gli anziani di Buccinasco

Pubblicato il 14 febbraio 2019 • Anziani

Il Consiglio comunale ha approvato un nuovo regolamento per l’assegnazione dei piccoli appartamenti dello stabile in via Lomellina dedicato a persone residenti ultra 65enni con un Isee inferiore o uguale a 20 mila euro


Buccinasco (14 febbraio 2019) – Restano riservati ai cittadini anziani residenti a Buccinasco i mini alloggi di proprietà comunale realizzati nel 1998 sopra il Centro Diurno di via Lomellina e destinati a canone sociale, allo scopo di favorire la permanenza degli anziani in un ambiente collegato alla rete di servizi socio-sanitari e assistenziali del territorio. L’Amministrazione comunale intende così continuare a rispondere ai bisogni di questa fascia di popolazione in continuo aumento.

Il Consiglio comunale, lo scorso 7 febbraio, ha approvato il nuovo Regolamento che ne disciplina l’assegnazione per adeguarlo alla normativa regionale e adattarlo alla realtà di Buccinasco.
Attualmente infatti alcuni alloggi sono liberi per mancanza di richieste, si è deciso così di rendere più accessibile (anche alle coppie di fratelli per esempio) la partecipazione al bando per l’ingresso negli alloggi.

DESTINATARI
Possono fare richiesta di un mini alloggio:
- anziani soli ultra65enni
- coppia di anziani coniugi o fratelli o conviventi, di cui almeno uno dei due abbia compiuto 65 anni di età e l’altro 57 anni
- coppia di anziani con figli a carico con disabilità

ALTRI REQUISITI NECESSARI
- essere residenti a Buccinasco alla data di scadenza del bando
- avere un ISEE ordinario uguale o inferiore a 20 mila euro
- non essere titolari del diritto di proprietà su tutto il territorio nazionale oppure essere proprietario di un alloggio “all’asta” a Buccinasco

“Come abbiamo spiegato sia in Consiglio comunale che in due Commissioni consiliari – spiega l’assessora alle Politiche per la casa Grazia Campese – abbiamo adeguato il Regolamento alla normativa regionale (introducendo l’ISEE ordinario) e abbiamo esteso la possibilità di partecipare al bando anche alle coppie di fratelli o a coppie sposate e conviventi di cui uno dei due sia anche più giovane di 65 anni. Si è polemizzato molto sul criterio della residenza a Buccinasco al momento del bando, soprattutto in riferimento ai cittadini stranieri: va chiarito che per ottenere la residenza in un Comune occorre essere in possesso del permesso di soggiorno e di passaporto, altrimenti i nostri uffici non la rilasciano. C’è chi ha paventato un’invasione di extracomunitari e la trasformazione di via Lomellina in un ghetto, eppure fino ad oggi non è mai pervenuta alcuna domanda da parte di anziani stranieri e su oltre 27 mila abitanti oggi a Buccinasco gli stranieri over 65 sono in tutto 26! Comunque se mai arrivasse una richiesta e il cittadino anziano avesse i requisiti, sarebbe razzista e anticostituzionale negargli un diritto”.


Ufficio stampa Comune di Buccinasco