Regione Lombardia

Debito fuori bilancio, il sindaco paghiamo errori altrui

Pubblicato il 2 ottobre 2018 • Economia

Buccinasco (2 ottobre 2018) - "Ancora una volta siamo costretti nostro malgrado a pagare gli errori commessi dieci anni fa dall'Amministrazione Cereda eletta con i voti di Forza Italia, Alleanza Nazionale e Lega. In questo caso in particolare io c'ero e con altri fui promotore di una mobilitazione cittadina che portò a raccogliere 1200 firme in pochi giorni (arrivarono poi a 5 mila): si trattò di quella che allora definimmo 'progetto porcata' che per fortuna non andò a buon fine proprio grazie ai cittadini". Queste le parole del sindaco Rino Pruiti che ieri sera in Consiglio comunale ha presentato la delibera per riconoscere un debito fuori bilancio. Ossia 16.863,86 euro da corrispondere all'Immobiliare Ovest per un ricorso al Tar presentato a gennaio 2009.

Dopo oltre 9 anni si conclude una vicenda iniziata nel 2008, quando era in carica il sindaco Loris Cereda. La sua Amministrazione aveva deciso, salvo poi cambiare idea, di approvare un Piano Integrato d'Intervento che avrebbe concesso all'Immobiliare Ovest srl di costruire nel quartiere Robarello 80 nuovi appartamenti a fronte della cessione al Comune di un'area agricola (PII Romagna/Mantegna). Secondo una perizia giurata l'area di via Mantegna (su cui avrebbero voluto costruire) valeva 5.830.824 euro, mentre il terreno agricolo 1.612.170.

Dopo la mobilitazione cittadina, anche alcuni consiglieri dell'allora maggioranza del Consiglio bocciarono il PII che quindi non fu approvato in via definitiva. Era il 22 luglio 2008. L'Immobiliare Ovest srl fece ricorso al Tar chiedendo l'annullamento della delibera di luglio nonché la condanna dell'Ente al risarcimento di 3 milioni e 450 mila euro.

La sentenza del Tar della Lombardia 1990/2018 pubblicata il 16 agosto 2018 in parte dichiara improcedibile il ricorso presentato dall'Immobiliare Ovest perché nel frattempo il PGT era stato annullato. In parte il ricorso è stato invece accolto "ritenendo che il Comune, con la condotta complessivamente tenuta, abbia ingenerato nella ricorrente un 'incauto affidamento' sull'approvazione in via definitiva del PII".

"Allora tentarono un'operazione scellerata - aggiunge Pruiti - speravano di cementificare Robarello scambiando l'area edificabile di via Mantegna con il Fontanile Battiloca che gia' era in uso al Comune grazie a una convenzione siglata da Carbonera. Riuscimmo a bloccare l'intervento e la maggioranza di allora ne uscì con le ossa rotte. Ma ahimé oggi tocca a noi pagare per quella tentata speculazione".